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Linee guida AgiD

L’architettura dell’informazione consiste nell’organizzazione semantica e logica di ambienti informativi, sia fisici sia digitali, e serve a rendere i servizi pubblici più facili da trovare, da capire e da usare. Una buona architettura dell’informazione aiuta le persone a comprendere ciò che le circonda e a trovare ciò che cercano, sia online che offline. Lavorare su questo ambito implica una seria riflessione sulla struttura dell’informazione e sul linguaggio. L’architettura dell’informazione è più efficace se è progettata intorno ai reali bisogni delle persone e degli utenti.

Questo processo porta all’individuazione dei contenuti imprescindibili del progetto web. Pertanto, progettare l’architettura dell’informazione significa soddisfare i bisogni degli utenti, creando contenuti utili e rilevanti che possano adattarsi al contesto di fruizione. Grazie alla ricerca sugli utenti e all’analisi del contesto, è possibile definire le funzioni principali del sito e di ogni sua pagina. I contenuti diventano quindi parte integrante del servizio all’utente.

Nello specifico si è tenuto conto delle seguenti normative:

linee Guida di design per i servizi web della PA (ultima versione rilasciata corrisponde a 2019.1.) elaborate da Agenzia per l’Italia Digitale;

  • Progettazione e costruzione del portale secondo i criteri di usabilità ed accessibilità prescritti dalla normativa vigente, e precisamente:
    • Codice dell’amministrazione digitaleCAD (D.Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii.)
    • Legge n. 4/04, c.d. legge Stanca, “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici” e successive disposizioni attuative, ivi inclusi “Requisiti tecnici e i diversi livelli per l’accessibilità agli strumenti informatici”, Modifiche dell’allegato A del DM 8 luglio 2005 (G.U. 16 settembre 2013, n. 217) e Circolare n. 61/2013 di Agenzia per l’Italia Digitale sul tema accessibilità dei siti web e servizi informatici;
    • Linee guida per i siti web delle PApreviste dall’art. 4 della Direttiva 26 novembre 2009, n. 8, per la riduzione dei siti web delle pubbliche amministrazioni e per il miglioramento della qualità dei servizi e delle informazioni on line al cittadino e alle imprese
    • lgs 97/2016“Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza”
    • lgs n. 33/2013 sul tema “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”
    • Legge n. 190/12“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione” incluse le “Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell’art. 1 comma 32 Legge n. 190/2012” di ANAC – versione 1.2 di gennaio 2016
    • Accessibilità

Per ciò che concerne l’accessibilità, del sito web è consapevole che è una qualità che riguarda più aspetti, e va considerata in diversi momenti dello sviluppo, da diverse figure professionali:

  • Aspetto e contenuto (visual e content)
  • Struttura (develop)
  • Comportamento (interaction)

Il Decreto Ministeriale del 20 marzo 2013 individua i 12 requisiti da rispettare che derivano da principi internazionali. Per essere a norma, il sito web di una PA deve soddisfare tutti i controlli WCAG 2.0 fino al livello AA.

 

Pertanto nella fornitura dei siti web internet istituzionali, ALBAVISION garantisce il rispetto dei 12 requisiti indicati nel decreto ministeriale, ovvero:

  • Requisito 1 – Alternative testuali
  • Requisito 2 – Contenuti audio, contenuti video, animazioni
  • Requisito 3 – Adattabile
  • Requisito 4 – Distinguibile
  • Requisito 5 – Accessibile da tastiera
  • Requisito 6 – Adeguata disponibilità di tempo
  • Requisito 7 – Crisi epilettiche
  • Requisito 8 – Navigabile
  • Requisito 9 – Leggibile
  • Requisito 10 – Prevedibile
  • Requisito 11 – Assistenza nell’inserimento di dati e informazioni
  • Requisito 12 – Compatibile
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